Educazione

L'Associazione Amece ha attivato iniziative di carattere socio-educativo, culturale ed interculturale finalizzate al sostegno delle famiglie e all'integrazione dei giovani e degli immigrati, attraverso attività di doposcuola e sostegno scolastico con particolare riferimento ai ragazzi in condizioni di disagio. In collaborazione con i “Servizi Sociali” comunali e le scuole del territorio, animazione, gestione di centri estivi e colonie, didattica dell’italiano L2 e insegnamento della lingua araba per mantenere la cultura d’origine.
In collaborazione con le scuole materne, elementari e medie una serie di attività finalizzate ad accompagnare i minori lungo tutto il loro periodo formativo, a contrastare la dispersione scolastica e ad integrare gli studenti in difficoltà e gli stranieri, rivolgendoci nel contempo anche ai loro genitori, e a mettere in luce e superare comportamenti a rischio e abbandono scolastico.
L’esperienza di lavoro di Amece sul territorio della Circoscrizione VII a Torino, attraverso i progetti Accompagnamento solidale e Crescere nell’incertezza, ha permesso agli educatori di cogliere i bisogni dei giovani e di rispondere alle esigenze di ragazzi, bambini e famiglie attraverso la loro partecipazione attiva alle attività proposte.
Proprio la compartecipazione di diverse realtà –- scuola, educatori, insegnanti, genitori - al processo educativo dei ragazzi e al loro inserimento nella società quali elementi attivi e costruttivi vuole essere lo scopo e la peculiarità di questo progetto.

 

 
Doposcuola
L’Associazione AMECE ha attivato il servizio extrascolastico di doposcuola  durante tutto l'anno scolastico dal martedì al sabato in orario pomeridiano. Il servizio si prefigge di operare laddove il disagio socio culturale è maggiormente presente, in favore degli adolescenti e preadolescenti.Nello specifico si intende:

• fornire risposte adeguate alle condizioni di disagio che molti giovani vivono quotidianamente nel proprio ambito familiare a causa di ristrettezze e precarietà economiche, culturali, affettive. Ciò significa che l'intervento di aiuto non è svolto per il soggetto ma con il soggetto al fine di avviare una positiva autocostruzione del proprio futuro.

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Attività ricreative
 In una società dove è sempre difficile trovare punti di aggregazione dove i bambini ed i giovani possono socializzare anche al di fuori dell'ambiente scolastico per mezzo di attività specofiche e di qualità, il centro vuole porsi come spazio di socializzazione e di cultura per i giovani e per le loro famiglie fornendo risposte ad un bisogno sociale, il bisogno di gioco, che spesso non viene percepito come tale. Il bisogno di gioco è uno stimolo per mettersi alla prova, per trovare la propria identità e vedere riconosciuto un ruolo da protagonista, ricercare stima ed autostima.
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